TESTA TAGLIO TANGENZIALE

A COSA SERVE LA TESTA A TAGLIO TANGENZIALE

Non tutto può essere tagliato mediante un utensile per la fresatura o mediante il laser, molti materiali necessitano di essere tagliati e sagomati con la lama. Principalmente questo tipo di tecnologia lavora su tessuti, feltri, gomme, agugliati, zerbini, plastiche in rotolo, cartoni e cartoncini, schiume ed espansi.

Il funzionamento di base non è lontano dalla fresatura però la particolarità di questa tecnologia è che la lama deve essere sempre orientata tangenzialmente al percorso. Il giusto orientamento tangenziale è garantito da un motore pilotato dal controllo numerico che gestisce la rotazione della lama.

Alcuni materiali, solitamente i più sottili, prevedono il solo taglio tangenziale a lama fissa. La pressione della lama è garantita da un pistone pneumatico a taratura manuale mediate pressostato.

Quando i materiali da tagliare hanno uno spessore elevato e sono particolarmente duri la testa può essere utilizzata nella sua versione oscillante. In questo caso oltre a ruotare seguendo il percorso, la lama oscillerà a frequenza elevata sul suo asse.

Le lame sono normalmente in carburo di tungsteno solido o metallo duro (HM) questo per avere massima durata e precisione di taglio. Per quanto riguarda le lame piatte i parametri più importanti sono “l’angolo di cuneo” e “l’angolo di taglio”. Più piccolo è l’angolo di cuneo e meglio si taglia con la lama, a discapito però, della durata e della delicatezza della lama stessa.

Per quanto riguarda l’angolo di taglio, più è piccolo e più il taglio sarà facilitato, però questo porterà all’aumento “dell’overcut”, ossia dal difetto dovuto alla distanza tra il centro di rotazione della lama e il punto dove il tagliente incrocia la superficie del materiale.